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BENVENUTI NEL SITO DI INSIEME PER CORDENONS
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Benvenuto nella
Home page del movimento politico, Insieme per Cordenons. Un gruppo
di persone che rifacendosi all’esperienza del centro-sinistra, opera
all’interno del Comune di Cordenons (PN) con i suoi 7 consiglieri comunali.Se
qualcuno vuole unirsi a noi discutendo anche via e-mail si iscriva alla
nostra mailing list mandando un messaggio di richiesta a postmaster@insiemepercordenons.org
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Il Consiglio Comunale di Cordenons riaffermando la convinta adesione ai principi e ai fini della Carta delle Nazioni Unite e della Costituzione Italiana che escludono la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e che impegnano il nostro paese e tutte le sue istituzioni ad operare per la pace e la giustizia nel mondo; allarmato per il rischio che la comunità internazionale si ritrovi presto coinvolta in una nuova drammatica guerra annunciata dal governo degli Stati Uniti contro l’Iraq; fortemente preoccupato per la decisione degli Stati Uniti di abbandonare la dottrina della legittima difesa per adottare la dottrina della “guerra preventiva” in base alla quale la guerra all’Iraq non sarebbe che la prima di una serie di azioni militari unilaterali contro tutti i paesi sospettati di minacciare gli Stati Uniti; convinto che una strategia così destabilizzante mette fine al tabù della guerra e infligge un durissimo colpo al diritto, alla pace e alla sicurezza nel mondo; sottolineando come la guerra comporti sempre maggiori perdite di vite umane e di beni materiali, calpesti ogni diritto umano, produca immani sofferenze a popolazioni inermi, provochi la distruzione indiscriminata e sovente deliberata di monumenti di inestimabile valore per la storia e l'identità civile e religiosa dei popoli coinvolti nella guerra; consapevole del fatto che una nuova guerra di queste proporzioni rappresenterebbe un pericolo anche per noi e per i nostri interessi, per l’Italia e per l’Europa, ci esporrebbe al rischio di violenze e azioni terroristiche, accrescerebbe i sentimenti di odio contro gli americani e i loro alleati allargando il fossato che separa l’occidente e il mondo islamico, allontanerebbe ancora di più la possibilità di mettere fine al conflitto arabo-israeliano e di costruire una pace giusta e duratura in Medio Oriente che è la vera priorità dell’Onu e dell’Europa, indebolirebbe i cosidetti regimi arabi moderati e bloccherebbe ogni possibile evoluzione democratica di quei paesi; ritenendo che il regime di Saddam Hussein – come tutti quelli che nel mondo si rendono responsabili di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale - vada contrastato dalle Nazioni Unite e dall’intera comunità internazionale con i numerosi strumenti del diritto, della legalità e della giustizia penale internazionale già oggi disponibili; esprimendo piena soddisfazione per il successo diplomatico ottenuto dalle Nazioni Unite che ha portato il governo iracheno ad accettare la ripresa incondizionata delle ispezioni sul proprio territorio; sottolineando l’urgenza di rafforzare e democratizzare l’Organizzazione delle Nazioni Unite (unica casa comune di tutti i popoli del mondo) e tutte le altre istituzioni internazionali, attraverso le quali occorre finalmente mettere in funzione un sistema di sicurezza collettiva dotato di tutte le risorse necessarie; ribadendo la necessità di operare per la costruzione di un'Europa che sia strumento di pace e di giustizia nel mondo; richiamando i principi contenuti nell’art. 1 dello Statuto Comunale; richiamando il solenne impegno di pace pronunciato ad Assisi lo scorso 24 gennaio dal Papa, Giovanni Paolo II, e dai capi di tutte le religioni: “Mai più violenza. Mai più guerra. Mai più terrorismo”; chiede
al Parlamento e al Governo italiano, all'Europa, all'Onu e a tutti i
responsabili della politica nazionale e internazionale di: Inoltre, il Consiglio Comunale di Cordenons
riaffermando
solennemente la sua disponibilità a collaborare con le scuole
e le organizzazioni della società civile per la diffusione e
lo sviluppo della cultura dei diritti umani, della pace e della solidarietà
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