CITTA’ DI CORDENONS

 

 

Ill.mo Sig. Sindaco,

Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale

Illl.mi Sigg.ri Capigruppo in Consiglio Comunale,

 

         I sottoscritti Consiglieri Comunali di Cordenons,

-ricevuta comunicazione dell’indizione del Consiglio e delle sedute fissate per il 6 marzo 2006 (in prima convocazione) ed il 7 marzo 2006 (in seconda convocazione);

-ribadito che, essendo già stati convocati i comizi elettorali, il Consiglio Comunale non può più deliberare, se non per adottare provvedimenti “improrogabili ed urgenti”, tali cioè da arrecare danno al Comune in caso di omissione o ritardo;

-osservato che le delibere adottande nelle sedute di cui sopra non possiedono i requisiti di cui sopra, così come prescritti dall’art. 38, quinto comma del D.lgs. 267/2000;

-rilevato, anzi, che l’ordine del giorno concerne mere deliberazioni di carattere urbanistico, assolutamente procrastinabili;

-considerato, pertanto, che l’adozione di simili decisioni avverrebbe in pacifica violazione di legge, esponendo il Comune al rischio di impugnazione degli atti;

-appurato che vi è la precisa volontà politica di proseguire, anche in seconda convocazione, per la probabile mancanza del numero legale, atteso l’interesse che hanno alcuni consiglieri nelle delibere;

-osservato che tale illegittimo modus procedendi produce dei costi per il Comune che deve sopportare le spese di celebrazione di due Consigli Comunali, inutili ed illegittimi, e che di un tanto si dovrà rispondere alla Corte dei Conti,

comunicano

che non parteciperanno alle sedute consigliari del 6 e 7 marzo p.v.