CARLO MUCIGNAT

CANDIDATO SINDACO DELLA CITTA' DI CORDENONS


       

il programma - 1 L'uomo: il primato della persona

1. L’UOMO:

il primato della persona

   
1.1
CITTÀ SOSTENIBILE
DIRITTO ALLA SICUREZZA
Realizzare una città a misura d’uomo, concretizzando i valori del rispetto e della dignità della persona nella legalità, nella solidarietà, nel volontariato, nel senso di appartenenza; progettare quindi una città sostenibile (giusta, bella, creativa, ecologica, di facile contatto, varia, compatta e policentrica); assumere la dimensione del bambino come prototipo del cittadino portatore di bisogni e di diritti; prevedere la carta e la patente del pedone
1.2
EDUCAZIONE
ALLA LEGALITÀ
E ALLA PACE

Coinvolgere famiglia, scuola, oratori, spazio giovani, associazioni, agenzie formative alla legalità e alla pace; stilare un codice etico per gli amministratori; gestire la cosa pubblica con trasparenza e consenso; consultare i cittadini per la stesura del bilancio; rappresentare le minoranze negli organismi e nelle pubblicazioni del Comune.

 
1.3
PRIMA INFANZIA
E
SCUOLA
Potenziare gli Asili nido e rimodulare le rette, in considerazione delle fasce di reddito; istituire punti verdi estivi anche consorziati con i Comuni limitrofi; stabilire regole condivise per servizi di qualità all’infanzia nella sussidiarietà; prevedere la figura del difensore civico dei minori e la commissione per le pari opportunità; armonizzare i rapporti con i comitati di gestione; considerare la scuola di ogni ordine e grado come una risorsa; offrire soluzioni alla domanda di pre- e post-scuola; realizzare percorsi protetti per gli scolari ricorrendo anche a volontari; rivedere i regolamenti per il controllo delle mense scolastiche.  
1.4
SERVIZI SOCIALI
SALUTE
E ANZIANI
Prevedere convenzioni con Istituti in grado di assicurare elevata qualità dei servizi con forte coinvolgimento sociale di anziani, del volontariato, di cooperative, un centro diurno come luogo di opportunità dove l’anziano possa essere allo stesso tempo fruitore e operatore, l’assistenza domiciliare, un osservatorio sociale, la cittadella della salute come centro di medicina associata di base, corsi di formazione per badanti.

AMBITO DISTRETTUALE 6.5 PIANO DI ZONA 2006-2008

1'000'000 euro a Pordenone per la realizzazione della "Cittadella della Salute"

1.5
CULTURA
E
POLITICHE
GIOVANILI
Considerare il Centro Culturale “A. Moro” e la Biblioteca come motori aperti alle culture presenti nel territorio; riqualificare la gestione del Centro; ridefinire i criteri di accesso ai contributi in funzione della progettualità; coordinare le associazioni per ottimizzare energie e risorse; favorire iniziative che valorizzino la memoria e le tradizioni della città; istituire una consulta della cultura; incentivare il premio Appi, lo Spazio e Informa– giovani; l’Università della Terza Età, il Consiglio Comunale dei ragazzi; prevedere lo sportello sul disagio e l’ emarginazione.  
1.6
SPORT
E
TEMPO LIBERO
Prestare maggiore considerazione anche agli sport minori; prevedere spazi in
libertà e ludoteche dove i giovani possano manifestare la propria creatività, una nuova palestra per le attività al coperto oppure soluzioni temporanee alternative; potenziare le strutture pubbliche sportive; rendere fruibili i parchi
per il tempo libero con visite guidate e percorsi regolamentati.
 
1.7
VIABILITÀ
SEGNALETICA
PARCHEGGI
Garantire a Cordenons e in particolare alla zona industriale adeguati collegamenti alla viabilità provinciale e nazionale; assicurare al pedone e al ciclista gli stessi diritti e doveri; istituire sensi unici, rotonde circolatorie, zone a traffico limitato o interdetto, marciapiedi, piste ciclabili protette, zone pedonali, arredo urbano adeguato, verde attrezzato; rivedere il sistema dei parcheggi; prevedere mobilità e trasporto mediando tra auto, bus elettrici, mini bus a chiamata e biciclette; abbattere le barriere architettoniche in accordo con le Associazioni dei diversamente abili.  
1.8
BIOEDILIZIA
REGOLAMENTI
EDILIZI
E RESIDENZA
Introdurre nel regolamento edilizio la biocompatibilità e il risparmio energetico per le ristrutturazioni e le nuove costruzioni; usare materiali reperibili in zona e
soluzioni edilizie coerenti; recuperare la tipologia locale; assicurare una residenza decorosa ai meno abbienti; prevedere aree per l’edilizia pubblica e convenzionata.