| |
CARLO MUCIGNAT CANDIDATO SINDACO DELLA CITTA' DI CORDENONS
|
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||||
|
![]() |
“La terra non appartiene all’uomo, ma l’uomo alla terra. Qualunque cosa capita alla terra capita anche ai figli della terra” L’ambiente naturale come risorsa. Un convegno
dalla lista Cittadini per il presidente |
|
La
sala consiliare dell’Aldo Moro era gremita. Un bel colpo d’occhio.
E una consolazione per gli organizzatori dell’evento e soprattutto,
per loro fortuna, per i nostri magredi e le nostre risorgive. |
|
![]() |
Lino
Centazzo, responsabile dei progetti Bioforest e presidente provinciale del
WWF, ricordate le iniziative anche editoriale prese a livello locale ma
riconosciutane, purtroppo, l’inadeguatezza senza un valido supporto
da parte dei politici e dalla amministrazione, ha lasciato parlare in anteprima
le immagini del documentario girato per la trasmissione televisiva Geo&Geo
che verrà trasmesso integralmente in settembre. La dottoressa Bruna
Gumiero, esperta in ecologia delle acque interne e in biomonitoraggio ambientale
dell’Università di Bologna, ha poi fatto un intervento specialistico
sviluppando e chiarendo nella loro connessione alcuni importanti concetti
quali quello di “sostenibilità”, di aree protette e di
rete ecologica, di autodepurazione e degli “ecotoni ripari”.
Una attenzione l’ha poi dedicata alle attività di escavazione
di inerti. Michele Candotti, segretario generale del WWF Italia, ha rilevato poi come non si possa più accampare l’ignoranza nel non prendere delle decisioni, i problemi infatti sono sotto gli occhi di tutti. E comunque anche gli scienziati della natura considerano in modo disincantato l’aspetto economico, e non più quello semplicemente “poetico”, facendo un confronto costi-benefici. Ha fatto notare che le stesse compagnie di assicurazione prevedono un aumento delle polizze in conseguenza di rischi derivanti dalla mancanza di una adeguata tutela ambientale. Costa infatti più ripristinare che prevenire. |
|
Il consigliere regionale Uberto Fortuna Drossi, riprendendo un concetto
già espresso da Candotti ha sottolineato la necessità di arrivare
ad una agricoltura di terza generazione. Non più un’agricoltura
che spinga sul mais e la soia con il 46% di contributi comunitari per poter
essere competitiva con quella dei paesi come l’Argentina, ma un’agricoltura
pur finanziata che lasci “riposare” la terra e che tragga il
suo reddito sviluppando altre attività. Sono queste le attività, conclude Mucignat, che la futura amministrazione intende promuovere. E fra queste una forma di turismo eco-compatibile che non prescinda da un accordo luogo con i proprietari e i contadini e che coniughi due concetti importanti, che se lasciati disgiunti o addirittura contrapposti come in passato, non recano alcun frutto o addirittura sono dannosi, quello della tutela e della salvaguardia dell’ambiente con quello della sua valorizzazione. |
|
|
|