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| tragiCOMIX
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"LA
CLASSIFICA DELLE 6 FRASI PIU' ESILARANTI DELL'INCONTRO TRA
I CANDIDATI DEL 23 MARZO 2006."
1) DE ANNA-"Perchè
mi sono candidato?Beh, innanzitutto perchè ho la
fedina penale pulita! "(In tal modo, confermando
che metà Forza Italia non poteva candidarsi, tra
cui il fratello Mario che ha patteggiato un anno e due mesi
di reclusione per una storia di medicinali contraffatti,
Riccardo Del Pup e Vagaggini Mauro che hanno rimediato una
condanna in primo grado a 5 mesi e 10 giorni di reclusione
per turbativa d'asta).
2) Al posto d'onore, sempre il dott. Dino
De Anna, il quale ha reso gli onori al partito di Forza
Italia "... a cui devo tanto ... pensate, ho
la tessera n° 683, una delle prime" (l'ex
senatore
si è già dimenticato di quando Berlusconi
-che tra l'altro anche lui aveva una tessera, la n°
1816 della P2- non lo ha ricandidato nel 2001 per far posto
ai suoi avvocati e lui per vendetta ha tentato di rientrare
in parlamento con l'UDC).
3)due
minuti dopo aver detto che se eletto, lui con l'opposizione
avrà splendidi rapporti atteso che è rappresentativa
comunque
del 40/45 % della popolazione di cui occorre avere rispetto,
ad una concittadina che gli chiedeva se intendeva proseguire
nella politica di espansione urbanistica con grave sacrificio
dei servizi, rispondeva: "Guardi di quello
che dice lei, non me ne frega proprio niente!
4) Fuori per un soffio dal podio, la risposta
al giornalista che gli chiedeva se non erano un po' troppi
i De Anna in politica, visto il fratello Presidente della
Provincia; e lui:E' solo una coincidenza!
5) Ottimo piazzamento per il candidato
Romanin della lista "Pensiamoci Cordenons", il
quale nel presentarsi ha sostenuto con orgoglio: "Siamo
persone nuove!" Notasi che è il compagno/marito
dell'ex assessore Fanzutti di Forza Italia.
6) Poteva far meglio Eligio Grizzo, solo
sesto, il quale, contestatogli il fatto che non è
nè cordenonese nè residente in Città,
ha ribattuto: "Beh, proprio perchè sono
di fuori posso portare idee innovative!" Suggeriamo,
allora agli amici della Lega Nord e di AN di candidare la
prossima volta uno della Val Trompia: chissà, se
più lo troviamo lontano, più idee innovative
può portare alla nostra città.
7) Fuori concorso, ma vincitore del premio
della critica Franco Vampa, il quale, chiesto di spiegare
dove si colloca politicamente, visto che nel 2001 per un
soffio non è diventato il candidato a Sindaco del
centro-sinistra per il Comune di Pordenone e nello stesso
periodo per un soffio non è diventato il candidato
al parlamento per Forza Italia, lui ha risposto .... ha
risposto .... mmm.. dove ho messo gli appunti ...porca miseria
... li avevo messi qua ....ah: non ha risposto.
8) menzione speciale per l'affermazione
di Vampa: "a Cordenons c'è stato uno sviluppo
edilizio... secondo me eccessivo..." quando qualcuno
si è ricordato che il Piano regolatore ai
tempi di Vampa prevedeva una Cordenons da 35000 Abitanti!
(alberto fenos) |
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Alberto Fenos |
04.04.2006
Ieri sera abbiamo assistito alla sparata più siderale
che un politico possa mai aver detto. Neanche lontana parente
del "Pordenone Provincia Autonoma" della Lega
di due stagioni fa (a proposito come siamo con il progetto?C'è
stato un disegno di legge costituzionale per la modifica
della Carta Costituzionale?Le altre 100 e passa province
hanno colto l'idea e vogliono autonomizzarsi pure loro?)
No. Ancora più iperbolica: abolire l'ICI!
E' come se i condòmini non fossero più tenuti
a pagare le spese per la cura delle cose comuni: basta con
il "pizzo" dell'amministratore!
Ma poi, chi paga la pulizia delle scale?Chi ripara il tetto?Chi
sostituisce il portoncino rotto? Non è tanto grave
che questa sparata provenga dal Presidente del Consiglio
(oramai lo conosciamo), ma il fatto che i nostri amici del
centro-destra nulla dicono su queste colossali ... fantasticherie.
Qui sta la differenza tra noi e loro: se uno dei nostri
leader cominciasse a dire "Brioches gratis alla mattina
per tutti!Skypass
gratuiti per tutti! Tutti in vacanza gratis a Lignano! ed
altre amenità del genere, noi la mattina successiva
andremmo a votare l'abrogazione della legge Basaglia per
non farlo sfuggire al ricovero coatto in manicomio.
Loro no: insistono per farlo rieleggere.
Alberto FENOS
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27.03.2006
in riferimento articolo
gazzettino
MA
COSA AVRA' VOLUTO DIRE IL SINDACO?
E' arrivata la notte dei lunghi coltelli: dopo lo sfascio
della casa della libertà arrivano i duelli all'arma
bianca.
Ha cominciato per prima, a dire il vero, la Lega che dopo
5 anni di militanza silenziosa e compiacente, improvvisamente,
a 15 giorni dal voto si accorge delle malefatte e rompe
l'alleanza rinfacciando
agli ex sodali tutto ciò che è possibile.
Risponde da par Suo il sindaco: "Ma lui dov'era
(rivolto a Grizzo)? Non è che l'assessore è
rimasto in consiglio fintanto che doveva approvare le
cose che lo riguardavano? Per non parlare di Dino
Venerus ... che ha sostenuto l'azione della maggioranza,
a volte, per ottenere delle contropartite. E oggi diventa
moralista".
Il sindaco, come spesso avvenuto in passato, non comprende
-come al solito- la gravità di queste affermazioni,
perchè:
1) Accusa Eligio Grizzo di essere rimasto in Consiglio
Comunale perchè aveva da salvaguardare interessi
" ... che lo riguardavano ..." quindi
personali e non pubblici: Grizzo ha quindi commesso il
reato di abuso d'ufficio.
2) Almeno il Sindaco, di conseguenza, sapeva di tali interessi
e non ha mosso un dito: si tratta allora di omissione
di atti d'ufficio.
3) Anche Dino Venerus " ... a volte..."
ha appoggiato le azioni della maggioranza " ...
per ottenere delle contropartite ...": qui il
Sindaco è ancora più chiaro: lo scambio
appoggio/contropartite richiama
evidentemente un accordo che ancora una volta suscita
l'impressione che sia la maggioranza sia Venerus Dino
abbiano violato le regole.
4) Quando il Sindaco dice "E' diventato moralista"
significa che tutti gli altri componenti del Consiglio
che sapevano delle contropartite non erano moralisti.
Nulla da aggiungere se non assistere esterrefatti alla
resa dei conti.
Alberto Fenos
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NOTE
BIOGRAFICHE
Alberto FENOS, 40 anni, celibe, è nato a Pordenone,
il 19 giugno 1966. Dopo gli studi d’obbligo a Cordenons,
frequenta il liceo scientifico “Grigoletti”
a Pordenone.
Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Trieste
e consegue la laurea nel 1992, discutendo una tesi in Diritto
del Lavoro ed una tesina in Diritto Penale.
Dal 1997 al 2002, è stato socio contitolare e fondatore
dello Studio Legale Associato Locatello-Fenos-Benincà,
con sede in Pordenone, Viale Martelli 17.
Dal 1998 al 2001, ha svolto presso il Tribunale di Treviso
funzioni di magistrato onorario (nella fattispecie di Vice
Procuratore Onorario, rappresentando la Pubblica Accusa
quale Pubblico Ministero in numerosi processi). A queste
funzioni deve rinunciare, essendo incompatibili con la carica
di consigliere comunale che riveste dal giugno del 2001.
Nel 1999 frequenta a Roma un Master di “Tecnica e
Deontologia del penalista” sotto la direzione dei
più importanti penalisti Italiani.
Dall’agosto del 2001 al marzo del 2002, viene nominato
dal Sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, componente
del Consiglio di Amministrazione di AMIU (ora GEA S.p.a.),
Azienda Speciale Pubblica per la raccolta di rifiuti
Nel maggio 2002, presenta le dimissioni dallo Studio Legale
Associato e ne fonda uno personale, con sede in Pordenone,
Viale Cossetti 22, nel quale si occupa prevalentemente di
diritto penale.
Vanta alcune pubblicazioni apparse su riviste nazionali
quali “Cassazione Penale”, “Rivista Penale”,
“Rivista Italiana del Diritto del Lavoro”. Collabora
con Forum Naonis per la redazione di commenti a sentenze
rese nel foro di Pordenone.
L’IMPEGNO POLITICO
Figlio d’arte (il padre Ezio, è stato segretario
regionale delle ACLI, segretario provinciale CISL di Pordenone
dal 1984 al 1992, probiviro nazionale CISL dal 1992 al 2006),
Alberto FENOS debutta nella scena politica cordenonese nel
1997, come indipendente nei popolari a sostegno della candidatura
di Enzo Pajer; quinto nelle preferenze, non riesce ad entrare
in consiglio comunale per la vittoria del centro-destra
che porta al governo comunale Riccardo DEL PUP.
Nel 1999, assieme ad altri amici, fonda un laboratorio di
approfondimento politico da cui nasce nel corso del 2000
la proposta di presentare una lista civica alle elezioni
comunali cordenonesi; è indicato nel 2001 come candidato
a Sindaco della lista “Insieme per Cordenons”
che unificando, Democratici di Sinistra e Margherita, raccoglie
un significativo consenso ottenedo una percentuale superiore
al 28%.
Dal giugno 2001, è capogruppo in Consiglio Comunale,
componente della Commissione Bilancio nonché della
Commissione per lo Statuto; è presentatore e sottoscrittore
di numerosi ordini del giorno, interrogazioni ed interpellanze.
Epici gli scontri in aula con il Sindaco DEL PUP, che più
volte si tramutano in querele presentate dal Sindaco, anche
per la partecipazione di Alberto FENOS alla redazione del
sito internet di Insieme per Cordenons (un forum di satira
e di severa critica alle “gesta” del governo
di Cordenons). Le denunzie vengono archiviate perché
rientranti nel diritto di critica politica, ad eccezione
di una: è quello però che Alberto FENOS aveva
sporto a sua volta nei confronti di Riccardo DEL PUP per
diffamazione a mezzo stampa: il Sindaco, rinviato a Giudizio
e difeso dall’avv. Franco VAMPA, è costretto
a chiedere scusa per evitare la condanna.
IL TEMPO LIBERO
Alberto FENOS è un grande amante di tutti gli sport;
ha ottenuto buoni risultati quale tennista dilettante, giocando
la Coppa Italia ed ottenendo qualche buon piazzamento nei
tornei (es. quarti di finale a S. Vito nel 1999) ed universitari
(es. finale di doppio a Trieste nel 1991). Attualmente pratica
il tennis e lo sci da discesa.
Grande appassionato di musica sin da bambino, apprende i
primi rudimenti del sassofono dal compianto ed indimenticato
Arturo GIUST che lo introduce allo studio dello strumento
presso la Banda di Pordenone, del cui organico nel 1981
è chiamato a far parte. Nel corso del 1982, inizia
la propria collaborazione con varie band ed orchestre di
musica da ballo partecipando anche a numerosi festival nazionali,
di cui due al Casinò di Venezia (1989 e 1990).
Nel 1984 (a 18 anni), è componente dell’orchestra
Jazz “Mario Volpe” di Pordenone, diretta dal
Maestro Mario Costalunga; nella big band suonano i migliori
jazzisti pordenonesi del tempo.
Nel 1988 incide un primo disco a Rimini, con la propria
orchestra di musica leggera.
Nel 1995, è il sassofonista di una band di musica
italiana (ISSAMANA: genere funky) che nel 1999 incide a
Treviso un CD dal titolo “Giallo”, contenente
i migliori brani di propria ed inedita composizione.
Nel 2000, risulta tra i fondatori di una band di soul-funky
(BASSCLEF), che si esibisce nelle più grandi feste
e piazze in regione (S. Daniele, Pordenone, ecc. ecc.);
per il gruppo predispone gli arrangiamenti della sezione
fiati.
Provocando ogni volta le ire dei propri amici ambientalisti,
Alberto FENOS è un apprezzato collezionista di auto
e moto d’epoca: fra i suoi gioielli vi sono una fumosissima
FIAT 1100 H Lusso del 1960 ed una lentissima FIAT 600 D
del 1963, nonchè una rumorosissima GILERA Saturno
500 del 1951. Provvede ad inquinare anche cavalcando scooter
d’annata: possiede tra le altre una LAMBRETTA B del
1949, una C del 1951, una Vespa “faro basso”
del 1956 ed una Vespa 125 del 1960.
La sua preferita, però, è una Lambretta LI
seconda serie del maggio 1960 dall’invidiabile targa
PN 0060.
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